Il caso Giuda

Il caso Giuda

In Prepositura : lunedì 30 marzo - ore 21

PER IL PERSONAGGIO PIU’ SOLO DI TUTTO IL VANGELO! 

Giuda è accusato e condannato, da sempre, per il tradimento e il suicidio - ma un avvocato vuole riaprire il caso. Nuovi dubbi emergono. Omissioni, prove inesistenti, silenzi. Credete che sia soltanto la solita storia?

UN INCONTRO TEATRALE INTERAMENTE SCRITTO, REALIZZATO E INTERPRETATO DA ANGELO FRANCHINI

 

 

Paolo VI,una passione per l’uomo e la Chiesa

Il Decanato di Erba in collaborazione con l’Azione Cattolica propone Una serata di approfondimento sulla figura del beato Giovanni Battista Montini

Venerdì 13 FEBBRAIO 2015 - ore 21.00
"Esperto in umanità": Paolo VI,una passione per l’uomo e la Chiesa

a cura di GISELDA ADORNATO, collaboratrice dell’Istituto Paolo VI e consultore storico della Causa di beatificazione presso AUDITORIUM CASA DELLA GIOVENTU’ Via Cesare Battisti, 5 - ERBA

Liberiamo la Pace!

Due serate per esprimere insieme il desiderio di "liberare la Pace". In questi giorni tanto tristi serve dare ancora maggior voce e visibilità al comune desiderio di pace e fraternità. Non mancate! 

Scarica qui il VOLANTINO.

Flash Mob per la Pace 18/1/2015 a Erba

Flash mob per la PACE a ERBA. Realizzato da giovani del liceo C.Porta di Erba.

Ero straniero e mi avete accolto

profughiL’annuncio dell’arrivo nella nostra città di un gruppo di profughi provenienti dall’Africa ha suscitato una serie di prese di posizione all’insegna della preoccupazione, della paura e dell’insofferenza. Come Comunità Pastorale S. Eufemia sentiamo di dover prendere posizione in merito a questo evento.

Scrive Papa Francesco a tal proposito: ..in un’epoca di così vaste migrazioni, un gran numero di persone lascia i luoghi d’origine e intraprende il rischioso viaggio della speranza con un bagaglio pieno di desideri e di paure, alla ricerca di condizioni di vita più umane. Non di rado, però, questi movimenti migratori suscitano diffidenze e ostilità, anche nelle comunità ecclesiali, prima ancora che si conoscano le storie di vita, di persecuzione o di miseria delle persone coinvolte. In tal caso, sospetti e pregiudizi si pongono in conflitto con il comandamento biblico di accogliere con rispetto e solidarietà lo straniero bisognoso. (Messaggio in vista della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2015)

Sono parole che ci invitano, senza titubanze, a passare da un atteggiamento di difesa e di paura, ad un atteggiamento che abbia alla base la cultura dell’incontro, l’unica – scrive il Papa – capace di costruire un mondo più giusto e fraterno.

Nell’attesa che le gravi disuguaglianze e le guerre, che sono all’origine dei flussi migratori, siano superate, non possiamo restare indifferenti, o peggio chiusi ed ostili, davanti a situazioni di grave bisogno, e ci sentiamo interpellati ad agire, collaborando con le istituzioni e il volontariato, per alleviare le sofferenze prodotte da questa emergenza umanitaria.

L’esperienza di tre anni fa, che ha visto un gruppo di 25 profughi ospitati a Erba, e accompagnati dalla Caritas locale, è testimonianza di come l’accoglienza, quando è incentrata sulla relazione personale, può avvenire nel rispetto della legalità e della dignità della persona, evitando che solitudine ed abbandono possano portare a situazioni di devianza.

Vogliamo infine augurarci che la realtà dei migranti non sia letta solo in chiave problematica, ma sappia trasformarsi in un’opportunità di crescita per la nostra città,  spingendoci a rinforzare sempre più i valori che sono alla base della convivenza armonica tra persone e culture.

Il Consiglio di Comunità Pastorale S. Eufemia

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