Fragilità

Dalla delega alla responsabilità personaleFragilità

Occorre far maturare in tutta la Comunità una maggior sensibilità verso le situazioni di fragilità e di bisogno, attenzioni che diventino quotidiane e vadano al di là delle campagne annuali di solidarietà dei momenti forti e delle emergenze. Occorre creare spazi e modalità che favoriscano l’ascolto, la vicinanza, la condivisione di vita con i più fragili tra noi.  Si conferma il mandato alla Commissione Caritas di operare negli ambiti tradizionali di intervento, cercando però di curare il ritorno alle Parrocchie, creando cioè occasioni che portino alla progressiva responsabilizzazione di tutta la Comunità pastorale. A questo proposito occorre cercare luoghi e tempi per far confrontare, collegare, e sostenere le esperienze e i carismi molteplici presenti in città, evitando che restino isolati, e cercando di apprendere insieme la virtù della corresponsabilità. Occorre porre “segni visibili” e “profetici” della particolare sollecitudine della Comunità cristiana verso i più fragili.

Azioni nell'anno 2012/2013

Una rete per le famiglie in difficoltà e per gli anziani

Una particolare attenzione deve essere posta alle famiglie che attraversano momenti di difficoltà. Occorre ridare slancio alla relazione tra il Consultorio famigliare e le Parrocchie in modo da creare una rete di sostegno. Vanno sostenute e accresciute le reti di mutuo aiuto familiare creando luoghi e prassi che ne accompagnino non solo il sorgere ma anche l’alimentarsi e il rinnovarsi quotidiano.

Occorre che i gruppi di spiritualità famigliare coltivino la loro dimensione missionaria e caritativa facendosi carico di qualche famiglia in difficoltà. Occorre prevedere dei percorsi di accoglienza, sostegno e compagnia verso i separati e i divorziati. Occorre potenziare la rete di informatori che comunichino con discrezione le difficoltà delle persone anziane sole e spesso ammalate e pensare ad un intervento pastorale più puntuale alla fascia d'età degli anziani.

L’annuale visita alle famiglie è un’occasione preziosa per entrare in relazione con situazioni di fragilità ma occorre pensare a come dare una continuità a queste relazioni inserendole in una rete di sostegno. 

Azioni nell'anno 2012/2013

  • famiglie che si prendono cura

Proposte per l'anno 2013/2014

  • Banca del tempo e orientamento verso le realtà associative
  • Cineforum pomeridiano (insieme a ... Università terza età)
  • Oratorio per gli anziani (Organizzazione di momenti di pranzo/cena)

La tutela del creato e la sobrietà

Occorre portare il tema della tutela dell’ambiente che ci circonda all’interno della pastorale ordinaria: nella liturgia, nella catechesi e  in tutti gli itinerari educativi. Tale attenzione non può prescindere da un’educazione e da una prassi di sobrietà negli stili di vita personali e comunitari, da opportune scelte nel campo dei consumi, dei risparmi e degli investimenti.  A questo proposito potrebbe essere importante far conoscere maggiormente il Commercio equo e solidale, la finanza etica, e costituire Gruppi di acquisto solidale. Un’occasione che potrebbe essere valorizzata a questo proposito è la Giornata per la salvaguardia del creato, voluta dalla conferenza episcopale italiana,  che normalmente cade all’inizio di settembre. 

Azioni nell'anno 2012/2013 

  • richiamo alla giornata per la salvaguardia del creato

Proposte per l'anno 2013/2014

  • Coinvolgimento di associazioni attente all'ambiente per valorizzare la giornata (CAI, ecc)

L’attenzione alla fragilità nei percorsi di formazione

Occorre un ripensamento dei percorsi educativi e catechistici in modo che il tema della fragilità sia sempre presente.

Occorre stimolare una sensibilità al riconoscimento delle varie forme di fragilità che ci circondano come metodo di maturazione e crescita. Occorre tenere presenti quelle particolari occasioni ecclesiali e civili di approfondimento culturale, che andrebbero inserite organicamente negli itinerari formativi: la Giornata della lotta contro la povertà,  La giornata  del migrante e del rifugiato, La giornata del malato.

Famiglia

logo famigliaLa Commissione famiglia della Comunità pastorale si occupa di animare la pastorale famigliare.

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