“Tra le tante figure che hanno segnato la storia della Chiesa, Maria Maddalena occupa un posto del tutto singolare. Non è una martire, non è una fondatrice, non ha scritto lettere. Eppure, il suo nome attraversa i secoli con una forza silenziosa e inarrestabile: è la prima testimone della Risurrezione, colei a cui il Risorto ha affidato il messaggio più importante della storia.

È, come la chiama la tradizione della Chiesa d'Oriente, e come riconosciuto ufficialmente da Roma nel 2016, l'Apostola degli Apostoli. Quest’anno il tema conduttore degli eventi in vista della festa patronale è «Va’, Francesco e ripara la mia chiesa».

Questo filo rosso unisce idealmente Maria Maddalena e San Francesco d'Assisi, che nutriva per lei una profonda devozione, considerandola un modello di contemplazione e l’apostola per eccellenza. Entrambi hanno avvertito l'urgenza di annunciare al mondo: «Ho visto il Signore».

Oggi, in un contesto globale ferito da conflitti e divisioni, invochiamo l'intercessione di Maria Maddalena. Le chiediamo di illuminare la Chiesa e la nostra comunità nel cammino di rinnovamento e trasformazione, per continuare ad annunciare il Vangelo con coraggio, gioia e slancio creativo”.

(Dall’introduzione all’atto di devozione a Maria Maddalena di domenica 12 luglio)