Abramo

Nel Vangelo della Domenica di Abramo (Gv 8,31-59), Gesù lega l’identità dei “figli di Abramo” non a una discendenza formale, ma a un criterio concreto: fare le opere di Abramo, cioè vivere una fede reale che si manifesta nell’adesione alla Parola e nel compiere la volontà di Dio. Nello stesso brano, Gesù dichiara che la libertà nasce dal rimanere nella sua parola (Gv 8,31-32): la fede autentica è una fede che “rimane”, non episodica, ma che si traduce in scelte di vita, non in appartenenze esteriori.