• Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    Chiesa Parrocchiale

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    Chiesa Parrocchiale - Interno

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    Oratorio

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    S. Maria Maddalena - Patrona

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    Affresco del '400

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    Chiesa di S. Giorgio

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    Croce Pessina

Hanno ucciso a coltellate un prete che si prendeva cura degli ultimi, dei senza fissa dimora, degli scarti della società per usare una espressione cara a Papa Francesco.

Una vita normale, senza sovraesposizione per quello che faceva mettendo insieme ministero e servizio ai poveri. E sono soprattutto loro, quelli che lui aiutava, i primi e i più colpiti in una città, Como, che deve porsi tante e serie domande su come tratta i più fragili sballottai qua e là per garantire “il decoro urbano” senza provare mai a trovare una soluzione che garantisca la dignità anche agli ultimi.

Da prete quale sono anch’io guardo a lui come un prete vero fino all’ultima fibra della sua umanità.

Fuori Como di lui si parlava poco, e forse neanche a Como visto che era molto schivo e non si concedeva molto a interviste e a interventi sui giornali. Un uomo un prete contento di esserlo in uno sguardo mite disposto a condivide tratti di strada con chi gli chiedeva aiuto. Pare che quando incontrava un disperato non gli chiedesse mai chi sei, ma di cosa hai bisogno e non si tirava indietro. Di quanti preti così la Chiesa ha bisogno!

Per fortuna ce ne sono tanti che non fanno parlare di sé ma si dedicano interamente al ministero della carità. Chi lo conosce bene racconta che prima di uscire presto al mattino per portare la colazione e qualcosa di caldo ai senza fissa dimora si alzasse presto per pregare davanti a Gesù. Lì trovava la forza di fare quello per cui era amato e apprezzato specialmente dai più bisognosi.

Don Roberto è morto nel giorno della festa liturgica della Madonna Addolorata. Non posso non pensare che Maria ora lo tenga tra le braccia sulle sue ginocchia come il suo Gesù. In questi giorni si è detto e scritto molto di lui e anche il Papa lo ha ricordato. Come prete non posso che dire grazie per la sua testimonianza.

Don Roberto sarà ricordato come un martire, ma ciò che lo fa grande non sarà la sua morte tragica, ma quello che ha fatto da prete per la carità. 


La parola di don Ettore

 

La parola
libero pensiero di don Ettore Dubini su temi attuali o determinate ricorrenze.