• Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    Chiesa Parrocchiale

  • Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    Chiesa Parrocchiale - Interno

  • Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    Oratorio

  • Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    S. Maria Maddalena - Patrona

  • Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    Affresco del '400

  • Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    Chiesa di S. Giorgio

  • Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    Croce Pessina

La settima scorsa ho trascorso tre giorni ad Assisi con un piccolo gruppo di pellegrini. Mentre spiegavo la vita di Francesco affrescata nella Basilica superiore da Giotto e dalla sua scuola, operai, tecnici della televisione, addetti alla basilica stavano preparando l’evento del 4 ottobre che ha visto la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Card. Zuppi Presidente della CEI.

Una frenesia di preparativi che turbava il dovuto raccoglimento e la preghiera. Ma era pur necessario perché ancora una volta dalla città di Assisi arrivasse il messaggio toccante sia del Presidente Mattarella che del Card. Zuppi. Per fortuna i Media ne hanno dato risalto collegando i loro interventi all’appello accorato di Papa Francesco proprio all’Angelus di domenica 2 ottobre.

Stando ad Assisi e pregando nella chiesetta della Porziuncola, in quella di San Damiano oltre che all’Eremo delle carceri sentivo nascere dentro di me un senso di pace vera. Assisi dà questo messaggio che ti arriva al cuore, ti fa sentire in pace e non ti capaciti che ci siano guerre e che non si cerchino vie alla pace. In quella città si capisce perché nasca il desiderio si proporre manifestazioni per la pace.

Ma lì ancora di più ti accorgi che prima di tutto devi essere tu a vivere in pace, riconciliato con i “fratelli tutti”, espressione di San Francesco, e riconciliati con il creato della “laudato sii mi Signore per tutte e tue creature. Insomma, Assisi non ti lascia mai indifferente. Il messaggio di S. Francesco dai luoghi francescani ti penetra dentro e fai proprio esperienza di pace.

Se soltanto i potenti della terra potessero un giorno fare accordi di pace ad Assisi forse raggiungerebbero i risultati sperati. È la preghiera che ho fatto alla Porziuncola, a san Damiano, alla tomba di Francesco. Tra i compagni di Francesco uno in particolar invoco tutti i giorni: fra Masseo.

Forse non raggiungerò la pace del mondo, ma in questo momento mi sembra già una grazia la pace del cuore.

 


La parola di don Ettore

 

La parola
libero pensiero di don Ettore Dubini su temi attuali o determinate ricorrenze.