• Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    Chiesa Parrocchiale

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    Chiesa Parrocchiale - Interno

  • Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    Oratorio

  • Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    S. Maria Maddalena - Patrona

  • Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
    Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba

    Affresco del '400

  • Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    Chiesa di S. Giorgio

  • Parrocchia S. Maria Maddalena - Crevenna - Erba
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    Croce Pessina

Ci stiamo avvicinando alla festa Patronale del 19 luglio dedicata a Santa Maria Maddalena nello sfondo della celebrazione dei venti anni del restauro della Chiesa parrocchiale. In continuità con l’evento celebrato in primavera per gli ottocento anni della morte di San Francesco d’Assisi, con la proposta estiva per i ragazzi “Bellafra” che ha condotto i partecipanti, bambini e animatori, sui sentieri di San Francesco anche la nostra festa ha come tema l’invito che Gesù ha rivolto al santo di Assisi: “Va Francesco, ripara la mia Chiesa”.

Ci aiuterà a capire quale chiesa oggi occorre riparare e con quali strumenti, Fra Giulio Michelini, frate minore che abbiamo già avuto modo di conoscere durante il pellegrinaggio parrocchiale ad Assisi del febbraio scorso. Mercoledì 15 luglio ore 20.45 in chiesa parrocchiale, a Crevenna, vorrei cominciare a condividere con voi ciò che la nostra patrona, Maria Maddalena mi suscita nel cuore. È tempo di ripensare la pastorale, cioè tutte quelle iniziative finalizzate a far crescere nella fede i fedeli che abitano la parrocchia.

Maria Maddalena ci invita a passare dalla pastorale della consolazione alla pastorale della gioia. Lei è stata la prima a superare la desolazione seguita dalla morte di Gesù e la conseguente ricerca di consolazione andando al sepolcro a portare aromi quasi a consolarsi con la visita al corpo di Gesù fino all’esplosione di gioia quando riconosce accanto a sè Gesù risorto. È quel travolgente incontro che la spingerà a correre dai dodici per annunciare la risurrezione. È di gioia che abbiamo bisogno oggi.

Ne ha bisogno la Pastorale, ne ha bisogno la Parrocchia, ne hanno bisogno gli educatori se vogliamo che la fede faccia breccia tra le persone indifferenti, o lontane dalla fede.


La parola di don Ettore

 

La parola
libero pensiero di don Ettore Dubini su temi attuali o determinate ricorrenze.