Era ancora buio quando la donna, Maria di Magdala, aprì l'uscio di casa, e sola nel buio si recò al sepolcro “e vide che la pietra era stata ribaltata via dal sepolcro”.
Era ancora buio: e l'annotazione del Vangelo non diceva forse solo il tempo della giornata, ma il tempo del cuore. Del cuore della donna di Magdala che forse era stata desta tutta la notte per quel buio nel cuore. Il buio del cuore era appeso a quella croce, a quella morte di croce del suo amico e Maestro: “si fece buio” è scritto “fino alle tre del pomeriggio”.
Ma il buio a poco a poco si va stemperando ed è l’alba della risurrezione. L'Alba che vive e vibra di questo annuncio che di generazione in generazione è arrivato fino a noi oggi e noi oggi lo passiamo alle generazioni future. “Dio era con lui”. Dio non ha lasciato quel Figlio, spirato di croce, sotto il potere della morte. Resuscitando ha dimostrato che era con lui. Quella risurrezione è il sigillo di Dio su di lui.
Che Cristo è risorto dillo con una vita che sia segno di Gesù di Nazareth.
Don Angelo Casati
“Il Signore vi dia pace”
Buona Pasqua!
Don Ettore

