san francesco

OTTAVO CENTENARIO DELLA MORTE DI SAN FRANCESCO D’ASSISI

La “Vita prima” di Tommaso da Celano, scritta tra il 1228 e il 1229, riferisce che Francesco, avendo la percezione di essere giunto alla morte, chiese di essere condotto alla chiesa della Porziuncola, ora inserita nella Basilica di S. Maria degli Angeli, dove trascorse i suoi ultimi giorni. Qui si fece togliere la ruvida veste di sacco e deporre sulla nuda terra. Volendo essere conforme in tutto a Cristo Crocifisso che, povero e sofferente, era rimasto appeso alla croce, alzò il volto al cielo e disse ai suoi frati: “Io ho fatto il mio dovere, Cristo vi insegni a fare il vostro”. Verace imitatore di Cristo in tutto, amò fino alla fine tutti i fratelli e figli, che aveva amato fin dal principio. Morì il 3 ottobre 1226, un sabato sera, e quindi liturgicamente già nella domenica. La sua morte fu chiamata “transito”, cioè passaggio da questa vita terrena a quella eterna. Il 16 luglio 1228 papa Gregorio IX proclamò Francesco santo.